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Time is out of Joint: una mostra innovativa

Time is out of Joint: una mostra innovativa
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Superare il classico approccio alla storia dell’arte e aprirsi a nuove prospettive, a un nuovo modo di intendere l’arte. È con queste premesse che nei mesi scorsi si è presentata al pubblico la mostra Time is Out of Joint, ideata da Cristiana Collu, direttore della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, in collaborazione con Sandretto Cincinelli e il Collegio Scientifico della Galleria. Una sfida al classicismo artistico, dunque, ma che permetterà di rivedere in chiave moderna ed esperienziale le mostre ma anche i musei stessi.

Time is out of Joint ed il museo che diventa spazio vitale

Il museo è da sempre un luogo dove il visitatore diventa semplice spettatore. Con Time is Out of Joint la propsettiva è ben diversa, ovvero rendere l’allestimento museale uno spazio vitale, un luogo in cui il visitatore sia messo al centro dell’esperienza ed in cui lo stesso possa sentirsi parte integrante del progetto. La concezione spaziale e la prospettiva diventano i fulcri della mostra: le 40 sale, divise in 4 settori, e le 500 opere dialogheranno in maniera innovativa. Sarà possibile vedere ad esempio un’opera di Klimt che “si lega” a Duchamp oppure Kandinsky che si apre ad una installazione contemporanea. Tutto sempre nel segno della prospettiva. Sandretto Cincinelli ha definito Time is Out of Joint come una “Lettura caleidoscopica della storia dell’arte“. Ed è proprio questo l’obiettivo: rileggere l’arte secondo nuove idee e nuove esperienze per renderla più “umana”.

Il museo dunque, grazie ad una diversa organizzazione dello spazio e ad un allestimento innovativo, si trasforma e diventa un luogo attivo, non più uno spazio passivo in cui poter soltanto ammirare e decantare le lodi di chi espone. Il museo diventa uno spazio aperto, in cui tutto è in relazione e interscambiabile, dove ogni opera può essere “contaminata” e trasformata dall’altra. Dove le opere possono dare vita a ciò che non è mai stato.

La mostra è visitabile alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, in Via delle Belle Arti 131 – Roma, fino al 15 Aprile 2018 con i seguenti orari: dal martedì alla domenica: 8.30 – 19.30 ultimo ingresso alle 18:45. Chiuso il lunedì.

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