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Lo stile unico della vacchetta: alla scoperta di un materiale esclusivo

Lo stile unico della vacchetta: alla scoperta di un materiale esclusivo
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La vacchetta è tradizione e per farcela spiegare nel dettaglio abbiamo deciso di intervistare Giovanni Tempesti, contitolare della Conceria Tempesti S.p.A. e socio fondatore del Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale.

Partiamo dall’inizio: che cos’è la famosa vacchetta toscana?

La vacchetta è un pellame che si ottiene dalla vacca e che successivamente viene conciato al vegetale. Ci tengo a precisare, viste le numerose richieste, che nessun animale viene abbattuto per la concia dei suoi pellami. Perché è bene ricordare che la pelle è soltanto un sottoprodotto dell’industria alimentare. Nella nostra azienda abbiamo sempre prodotto la vacchetta toscana: è la nostra tradizione e la nostra storia, diciamo che è ciò che ci contraddistingue. Negli anni però il prodotto si è modificato, in particolare grazie alla tecnologia e alle conoscenze: la vacchetta originariamente era un pellame con cui venivano realizzate le scarpe per i pastori, quelle da caccia e persino quelle militari, mentre adesso è possibile realizzare prodotti di vario genere.

Proprio questo volevamo sapere: che tipo di prodotti si possono realizzare con questo pellame?

Con la vacchetta si possono realizzare prodotti della piccola pelletteria, come ad esempio borse e cinture, oltre ovviamente alle calzature.

Quali sono le caratteristiche che lo rendono un materiale unico? Perché è simbolo di distinzione?

Al pellame, durante la concia al vegetale, viene conferita una caratteristica particolare, ovvero la capacità di modificarsi nel tempo. Possiamo dire che i prodotti realizzati con la vacchetta toscana non invecchiano mai, cambiano semplicemente look: questo è dovuto alla reazione che viene a crearsi tra la luce del sole e la sostanza conciante. Questi prodotti, anche nel loro invecchiamento, restano sempre attuali. Ma soprattutto si personalizzano perché il risultato finale dipende dall’uso che ogni consumatore ne fa.

E adesso spazio al consumatore: come può essere riconosciuto un prodotto realizzato con questo pellame?

Un prodotto nuovo in pelle al vegetale è difficilmente distinguibile da un altro conciato al cromo, anche per gli occhi più esperti. Il vero riconoscimento avviene con il tempo e l’utilizzo, infatti, come ho detto prima, i prodotti realizzati con la vacchetta toscana aumentano la loro caratteristica di personalizzazione col passare del tempo. Per tutti invece viene in aiuto il cartellino di Garanzia del Consorzio che, se posto su un prodotto finito, certifica l’utilizzo della pelle conciata al vegetale in Toscana.

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