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Quando il territorio fa la differenza: le Strade del Vino

Quando il territorio fa la differenza: le Strade del Vino
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Le colline verdi, i paesaggi mozzafiato, l’arte che arriva dritta al cuore al primo sguardo ed infine un bicchiere di vino a fare da contorno in questa cartolina. Questa è la Toscana, queste le sue eccellenze. E le Strade del Vino, percorsi turistici di interesse ricreativo ma anche culturale e ambientale, vogliono proprio raccontarle queste eccellenze toscane. Ma nel migliore dei modi, ovvero facendole vivere in prima persona al turista-visitatore. Per un turismo realmente esperienziale.

Le Strade del Vino in Toscana

Il Chianti è simbolo della Toscana, ne è essenza. Le Strade del Vino legate ad esso sono diverse: quella dei Colli Fiorentini, che si estende tra Montelupo Fiorentino, Fiesole ed Impruneta, e quella del famoso Classico, presente nella zona di Greve in Chianti, Poggibonsi e San Casciano Val di Pesa. I percorsi enoturistici fiorentini non sono finiti qui, infatti nel territorio tra il Mugello ed il Casentino si può percorrere la Strada dei Vini Chianti Rufina e Pomino, una delle zone di produzione vinicola più antiche.

Un po’ più a nord, più precisamente nella provincia di Massa-Carrara, è possibile scoprire la Strada del Vino dei Colli di Candi e di Lunigiana della Toscana, molto conosciuta per il suo vino bianco leggero: il Candia. Nella Lucchesia, invece, tra il mare della Versilia, i monti delle Alpi Apuane e i meravigliosi centri storici come Lucca sorge la Strada del Vino delle Colline Lucchesi e Montecarlo: un percorso enogastronomico attraverso cui è possibile conoscere e degustare tutte le tipicità di questo angolo di Toscana.

Anche Prato ha la sua Strada, istituita per tutelare e valorizzare il Vino di Carmignano. Un vino protagonista negli ultimi anni di una riscoperta che ha generato una crescita sia in termini di qualità che di quantità prodotta. Le Strade del Vino sembrano infinite, almeno in Toscana. Infatti tra San Miniato e Pisa si trova la Strada del Vino Delle Colline Pisane. Un percorso caratterizzato da piccole cittadine e antichi borghi dove il turista può gustare un Chianti rosso più delicato e un vino bianco, il Bianco Pisano di San Torpé e Colli dell’Etruria Centrale, dal sapore armonico e delicato.

Arte, storia e buon bere. È con queste premesse che si presenta la Strada del Vino Chianti di Montespertoli, considerata da molti una delle capitali del vino toscano e dove vengono prodotti gli eccellenti Chianti Colli Fiorentini e Chianti Montespertoli. Nelle zone limitrofe troviamo la Strada del Vino Vernaccia di San Gimignano, nata con lo scopo di facilitare il contatto diretto tra gli enoturisti e la realtà produttiva dell’antico borgo toscano.  Nelle Terre di Arezzo, poi,  la Strada del Vino si estende per più di 200 chilometri, in un percorso che tocca il Valdarno, la Valdichiana ed il Casentino. Un territorio che può vantare un vino DOCG come il Chianti Colli Aretini e 3 DOC, oltre a legumi, formaggi ed altre proposte gastronomiche di qualità.

Spingendosi fino al mare troviamo la Strada del Vino Costa degli Etruschi. Fermarsi qui e degustare un bicchiere di un vino leggendario, il Sassicaia, è quasi un obbligo, una sorta di dovere morale. Un rito con cui omaggiare la bellezza degli spazi verdi incontaminati, dei borghi medievali e delle spiagge meravigliose dell’Isola d’Elba. Il tour delle Strade del Vino sembra quasi concludersi con questa tappa e invece riparte, con andatura lenta ma decisa, verso le colline dell’Alta Maremma Grossetana dove si trova la Strada del Monteregio di Massa Marittima. Poi arriva la Strada del Vino Montecucco nella zona dell’entroterra del Monte Amiata, un percorso collinare maremmano tipico altamente suggestivo e caratteristico, e si giunge alla Strada del Vino Colli di Maremma, dove si produce il celeberrimo Morellino di Scanasano Bianco di Pitigliano.

Ed infine, come ultima tappa, la Strada del Vino Nobile di Montepulciano, la zona custode di una delle icone del vino toscano, il Brunello di Montalcino. Proprio qui si chiude il viaggio alla scoperta delle “strade dei sapori” di Toscana,  percorsi dove la cultura secolare del cibo e del vino si unisce alla bellezza della natura con risultati eccezionali.

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