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Heleen Sintobin, la vincitrice di Craft The Leather 2017, ed il suo approccio alla pelle al vegetale

Heleen Sintobin, la vincitrice di Craft The Leather 2017, ed il suo approccio alla pelle al vegetale
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Heleen Sintobin, interior designer belga, ha vinto Craft The Leather 2017. Oggi la intervistiamo per chiederle della sua “The Tartufo Collection” e molto altro ancora…

Ciao Heleen, sei appena tornata da Lineapelle. Che esperienza è stata per te?

Parlare e presentare la collezione ai professionisti a Lineapelle è stata sicuramente una grande opportunità di apprendimento. Mi è piaciuto condividere la mia storia e la mia ricerca, il tutto ha portato a feedback e conversazioni utili. La maggior parte dei visitatori ha immediatamente capito il design e la sua costruzione. Inoltre ho potuto sorprenderli con il mio racconto sulla ricerca dell’antica tecnica di colorazione “dimenticata”. Ho sicuramente creato alcuni contatti interessanti che spero possano portare riscontri per quanto riguarda il mio percorso formativo.

Puoi darci qualche informazione sulle tue ricerche e sperimentazioni e su quale potrebbe essere il tuo prossimo passo?

Durante il mio corso di studi al Central Saint Martins ho fatto molti esperimenti con la pelle conciata al vegetale. Una volta tornata dal workshop fatto a San Miniato ho iniziato ad approfondire la modellatura del cuoio nell’ottica del design del mobile. Durante il processo di modellatura si è verificato un incidente “felice”. Spinta infatti da un approccio legato ai materiali ho trasformato quell’errore in un valore estetico e ho iniziato a sperimentare con campioni di pelle.

Dopo una ricerca più approfondita su internet e sui vecchi libri ho scoperto che i miei esperimenti erano in realtà legati a un’antica tecnica di colorazione chimica in cui il “vinegaroon“, un liquido composta da aceto di vino bianco e ferro, reagisce con il tannino all’interno della pelle. Ho raccolto diverse informazioni e ho iniziato a lavorarci un po’. In origine questa antica tecnica veniva utilizzata per tingere la pelle nera. Tuttavia i miei esperimenti con lievi cambiamenti nella concentrazione di vinegaroon in base alla “ricetta” della concia per la pelle hanno portato a una serie di variazioni di colore inaspettate. Oltre alla pelle, il vinegaroon reagisce anche con il legno di quercia e crea un effetto cromatico simile che unifica tutti gli elementi del design.

In un certo senso la mia tecnica di colorazione visualizza la ricetta segreta di concia di ciascuna conceria poiché ogni pezzo di pelle reagisce in modo diverso a seconda della quantità e della tipologia di tannino usato nel processo di concia.

Nella collezione d’arredamento la pelle è vista come un elemento strutturale. Volevo sfidare la tappezzeria tradizionale in cui la pelle è spesso usata come una morbida pelle decorativa. Le scanalature nei telai in rovere permettono di creare una struttura essenziale dove le tensioni fra gli elementi determinano la forma

Pensi che lavorerai con la pelle conciata al vegetale in futuro?

Mi piacerebbe continuare a lavorare su questo progetto collaborando con concerie e chimici per comprendere appieno come poter sviluppare ulteriormente questa ricerca. Come designer sono molto ispirata dai metodi di lavorazione antichi e dai materiali ricchi e Craft The Leather mi ha dato l’opportunità di riportare le mie scoperte in un contesto di design contemporaneo.

Attualmente sto lavorando a una collezione di oggetti più piccoli realizzati in pelle conciata al vegetale studiando i metodi di produzione futuri all’interno della cultura artigianale.

 

 

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